Voto 10 Alla Super bomba di Adriano e, soprattutto,
al coraggio dei giocatori del Perugia che facevano a gara per andare in barriera. Assordante e
temerari.
Voto 9 A Recoba per la tattica adottata per poter
finalmente andare al cinema in settimana con la moglie. Astuto.
Voto 8 Al divertentissimo presidente del Perugia
Gaucci che quando va in televisione è sempre uno spettacolo nello spettacolo. Esilarante.
Voto 7 Di stima, alla Ferrari, che anche quest’anno
terrà alta la bandiera italiana ribadendo a inglesi e tedeschi che, forse, a loro, conviene bere più
birra ed evitare di fare auto da corsa sperando di battere il cavallino rampante. Simbolo.
Voto 6 Come i tacchetti tatuati sulla faccia di
Puyol da Recoba nella sfida di Barcellona. Combattente.
Voto 5 Alla meraviglia Chievo che, ormai, di
meraviglioso ha solo i punti in classifica. Il gioco non è più quello che l’anno passato ha colpito
tutti e, soprattutto, manca la continuità; hanno alternato ottime partite con prestazioni scadenti
e deludenti, riuscendo nell’impresa di far vincere lo sfortunato Modena dopo mesi di astinenza. Generoso.
Voto 4 Al Torino e all’ennesima scelta sbagliata
presa licenziando Ulivieri, come se fosse la causa di questa pessima stagione. Probabilmente, se
anziché spendere soldi per cambiare continuamente allenatore, si fosse investito qualcosa in più
per migliorare la rosa della squadra, sarebbe stato meglio. Disperato.
Voto 3 Alla Roma che quest’anno proprio non ne
combina una giusta. Anziché parlare di complotti e furti sarebbe il caso di rimboccarsi le maniche
e giocare in altro modo. Sfortunata.
Voto 2 Alle nazionali italiane di sci alpino e di
fondo. Da temuti protagonisti in pochi anni siamo diventati dei comprimari con prospettive future
tutt’altro che rosee. Decaduti.
Voto 1 All’ormai, ex Re Leone, giusto come i goal
segnati. Se, poi, teniamo conto della levatura tecnica degli avversari incontrati (vedi Empoli,
Torino, Piacenza…) bisognerebbe andare in negativo. Annientato.
Voto 0 A Black Magic e tutta la Nuova Zelanda per
la strepitosa America’s Cup che stanno disputando contro una nazione di velisti e marinai come la
Svizzera. Sorpresi e sorprendenti.
Voto 0 A Luna Rossa per il tempismo con cui si è
presentata in Nuova Zelanda: con un proiettile quando New Zeland era imbattibile e con un cetriolo
color argento quando, probabilmente, bastava anche il canotto di mio cugino di 8 anni per vincere
la Coppa. tattici.